Pubblicato con il supporto di Fightthestroke uno studio sulla rappresentazione del corpo attraverso il disegno nei bambini con Paralisi Cerebrale Infantile unilaterale.

‘Se ho vissuto in prima persona la disabilità, sono portato a vederla anche in un mio pari?’

E’ stato pubblicato in data 19/2/2019 lo studio ‘Body Representation in Children With Unilateral Cerebral Palsy’, ad opera di Arturo Nuara, Pamela Papangelo, Pietro Avanzini e Maddalena Fabbri-Destro, sulla prestigiosa rivista scientifica ‘Frontiers in Psychology - Cognition’, la rivista più citata al mondo sulla Psicologia Multidisciplinare.

Lo studio ha valutato la rappresentazione corporea attraverso il disegno nei bambini con paralisi cerebrale unilaterale. Ai partecipanti è stato chiesto di eseguire tre ritratti: un autoritratto, il ritratto del proprio compagno di riabilitazione Mirrorable (anch’esso con emiparesi) e il ritratto di un compagno di classe. 

I risultati hanno mostrato che i bambini con paralisi cerebrale tendono a rappresentare i propri arti superiori - e non quelli dei compagni di video Mirrorable con emiparesi, o dei compagni di classe – in modo asimmetrico. Questa osservazione suggerisce che la paralisi cerebrale unilaterale determina un’alterazione dell’auto-rappresentazione corporea, ma non della raffigurazione corporea in generale, né della rappresentazione dell’emiparesi. 

La valutazione di tale asimmetria, verosimile riflesso dell’esperienza sensorimotoria del bambino con paralisi cerebrale, potrebbe arricchire il corredo di valutazioni comunemente adottate in ambito neuroriabilitativo pediatrico. In particolare, questa pratica potrebbe permettere al personale clinico di ottenere dai bambini una misura implicita del loro grado di funzionamento percepito, informazione non facilmente ottenibile nei pazienti pediatrici.

 Lo studio in oggetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con i piccoli pazienti reclutati da Fightthestroke, nell’ambito del progetto di tele-riabilitazione Mirrorable: https://www.fightthestroke.org/blogita/21/2/2018/questo-sono-io?rq=disegno

Qui l’articolo con le evidenze in dettaglio: https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fpsyg.2019.00354/full?&utm_source=Email_to_authors_&utm_medium=Email&utm_content=T1_11.5e1_author&utm_campaign=Email_publication&field=&journalName=Frontiers_in_Psychology&id=417088