Ricerca ed innovazione

Workshop inclusivo su tecnologia e musica

Workshop inclusivo su tecnologia e musica

L’evento si terrà martedi 15/10 dalle h17,30 alle h18,30 a Milano (MM Missori), in una location eccezionalmente messa a disposizione solo per noi; sarà un workshop accessibile e aperto a tutti i bambini a partire dai 5 anni e ai loro genitori, che si iscriveranno entro e non oltre l’11/10 all’email info@fightthestroke.org. Il workshop inizierà alle h17.30 e potranno accedere solo quanti iscritti sulla lista e presenti all’orario concordato. 

MirrorHR – Epilepsy Research Kit for Kids vince l’Hackathon mondiale di Microsoft

MirrorHR – Epilepsy Research Kit for Kids vince l’Hackathon mondiale di Microsoft

6860 progetti sottomessi da tutte le parti del mondo; un team dei migliori professionisti in Intelligenza Artificiale e un mix di diversità di genere, lingua, abilità; una comunità di genitori con un bisogno preciso, quello di allontanare la paura della malattia dalla loro quotidianità: questa la ricetta che ha fatto conquistare a Fightthestroke il Gran Premio 2019 dell’Hackathon promosso da Microsoft, ma anche i premi speciali AI for accessibility e Health AI.

Vuoi rivivere con noi l’esperienza di una giornata al #fightcamp?

Vuoi rivivere con noi l’esperienza di una giornata al #fightcamp?

Fightcamp 2019 è stato allenamento, sport, mindfulness, empatia, lavoro di gruppo e pratica delle changemaking skills. Ma anche ispirazione ai valori dello sport, grazie alla visita della campionessa di Karate Sara Cardin e al reportage di Stefano Guindani, SGP. Guarda qui le foto e il video della giornata del 19/8/2019.

La prima regola del Fight Camp è: lotta e sorridi.

La prima regola del Fight Camp è: lotta e sorridi.

Torna anche nel 2019 l’esperienza di successo del nostro Camp di riabilitazione intensiva attraverso lo sport, dedicato a bambini con impaccio motorio: la prima edizione del 2018 ha visto partecipare 16 bambini da più regioni d’Italia e degli Stati Uniti, coinvolgendo oltre 100 professionisti nel loro ruolo di tutors, supervisori, trainers, ricercatori, accademici, innovatori e genitori.

Pubblicato con il supporto di Fightthestroke uno studio sulla rappresentazione del corpo attraverso il disegno nei bambini con Paralisi Cerebrale Infantile unilaterale.

Pubblicato con il supporto di Fightthestroke uno studio sulla rappresentazione del corpo attraverso il disegno nei bambini con Paralisi Cerebrale Infantile unilaterale.

‘Se ho vissuto in prima persona la disabilità, sono portato a vederla anche in un mio pari?’ E’ stato pubblicato in data 19/2/2019 lo studio ‘Body Representation in Children With Unilateral Cerebral Palsy’, ad opera di Arturo Nuara, Pamela Papangelo, Pietro Avanzini e Maddalena Fabbri-Destro, sulla prestigiosa rivista scientifica ‘Frontiers in Psychology - Cognition’, la rivista più citata al mondo sulla Psicologia Multidisciplinare.

MIRRORABLE AT THE AWARD CEREMONY AT UNITED NATIONS IN VIENNA #ZEROCON19

MIRRORABLE AT THE AWARD CEREMONY AT UNITED NATIONS IN VIENNA #ZEROCON19

Fightthestroke has been selected among 65 practices and 11 policies from around the world that help persons with disabilities on the Zero Project Award 2019, celebrating this year the topic of Independent Living and Political Participation. Project Mirrorable indeed has been awarded as a unique platform that improves the Motor Function in Young People with Cerebral Palsy. Look at the Award ceremony held at United Nations Vienna here on ZeroProject Facebook Page

I RISULTATI DEL PROGETTO MIRRORABLE SU STRISCIA LA NOTIZIA

I RISULTATI DEL PROGETTO MIRRORABLE SU STRISCIA LA NOTIZIA

Grazie a Cristina Gabetti e alla rubrica ‘Occhio al futuro’ di Striscia la notizia, puntata del 23/2/2019, i risultati dei progetti Mirrorable online e Mirrorable Camp sostenuti da Fondazione Vodafone – OSO prendono vita in questo servizio che ha raggiunto milioni di famiglie in Italia. Ancora un passo avanti nella ricerca e nella disemminazione, dalla parte dei giovani bambini sopravvissuti all’Ictus e con una diagnosi di Paralisi Cerebrale Infantile.

TEDMED LIVE #FIGHTTHESTROKE 2018: una giornata-evento disegnata da chi ha partecipato a #call4brain.

TEDMED LIVE #FIGHTTHESTROKE 2018: una giornata-evento disegnata da chi ha partecipato a #call4brain.

Milano, 1 Dicembre 2018– TEDMED Live | CALL4BRAIN si è confermato alla quinta edizione italiana come appuntamento di riferimento nella divulgazione e promozione delle grandi sfide della medicina, della scienza, dell’innovazione. L’edizione 2018, che si è svolta quest’anno per la prima volta nella sede prestigiosa del Palazzo Reale, grazie al Patrocinio del Comune di Milano, ha registrato come sempre il tutto esaurito, con i consueti livelli di partecipazione attiva da parte del pubblico, a conferma di una formula che si sta consolidando ed è sempre più capace di favorire la condivisione di idee, posizioni ed esperienze personali, punti di vista scientifici, medici, dell’innovazione

10 MOTIVI PER CUI RICORDARE IL 2018 VISSUTO DA FIGHTTHESTROKE

10 MOTIVI PER CUI RICORDARE IL 2018 VISSUTO DA FIGHTTHESTROKE

La buona notizia è che, a 4 anni dalla nostra fondazione, esistiamo ancora e raggiungiamo una comunità di oltre 1000 famiglie italiane, in rete con le principali associazioni di settore di tutto il mondo: siamo sopravvissuti all’ottavo anno di età con una diagnosi di Paralisi Cerebrale Infantile…

10 motivi per partecipare al TEDMEDLive promosso da Fightthestroke

10 motivi per partecipare al TEDMEDLive promosso da Fightthestroke

L’evento presenterà in anteprima esclusiva una serie di talk del TEDMED americano che si terrà a Palm Springs, in California. A Milano saremo presenti durante la giornata del 30 Novembre 2018.

Voce del verbo curare. Lettere e appunti sparsi per ricordi importanti

Voce del verbo curare. Lettere e appunti sparsi per ricordi importanti

Voce del verbo curare. Lettere e appunti sparsi per ricordi importanti. A cura di Fabia Timaco, autrice della tesi di Laurea "Comunicare la salute attraverso le community. Il caso di FightTheStroke"

GAMING FOR EVERYONE: Fightthestroke promuove la prima giornata italiana di Gaming Accessibile, il 7/10/2018 a Milano

GAMING FOR EVERYONE: Fightthestroke promuove la prima giornata italiana di Gaming Accessibile, il 7/10/2018 a Milano

La prima parte della giornata sarà dedicata ai giovani sviluppatori che scopriranno come adattare i videogiochi più diffusi anche alle esigenze dei giocatori con bisogni speciali.

Nel pomeriggio invece si darà la possibilità ai singoli appassionati di giochi e alle loro famiglie di provare controller adattati ai propri bisogni in sessioni personalizzate, in cui il programmatore esperto apporterà modifiche in realtime ai videogiochi più popolari, dal calcio alla fantascienza...finalmente accessibili a tutti.

IL MIRRORABLE HAND TRACKING MIGLIORA CON IL MACHINE LEARNING E VINCE IL MICROSOFT HACKATHON 2018: 2nd Worldwide place on the “Hack for Good Executive Challenge"

IL MIRRORABLE HAND TRACKING MIGLIORA CON IL MACHINE LEARNING E VINCE IL MICROSOFT HACKATHON 2018: 2nd Worldwide place on the “Hack for Good Executive Challenge"

Grazie ad un team esperto sul Machine Learning all’interno di Microsoft, Fightthestroke ha partecipato al “Microsoft Hackathon 2018” classificandosi al secondo posto mondiale nella categoria “Hack for Good Executive Challenge”. Un super ringraziamento al team che ha contribuito a questo nuovo successo, per migliorare la vita e l’indipendenza dei giovani sopravvissuti all’Ictus: Alessandro Bigi, Antonio Maggio, Elena Terenzi, Jessica Tibaldi, Matteo Pagani, Ricardo Wagner, Roberto D’Angelo e Ricardo Wagner.

IL PRIMO SUMMER CAMP MIRRORABLE: TRA RICERCA, SPORT E CONTINUOUS LEARNING

IL PRIMO SUMMER CAMP MIRRORABLE:  TRA RICERCA, SPORT E CONTINUOUS LEARNING

Milano, 6 Giugno 2018 – Si terrà a Milano, dal 20 al 29 agosto prossimi, il primo Summer Camp Mirrorable: 10 giorni di attività per bambini provenienti da diverse regioni d’Italia, in età dai 5 ai 13 anni e con diagnosi di paralisi cerebrale infantile unilaterale/emiplegia, che potranno esercitarsi in nuovi sport bimanuali, come il golf, il tennis, il volley, il basket o la danza, grazie all’apprendimento imitativo con il proprio tutor e con i compagni di gioco. Per loro sarà puro divertimento, per la famiglia un beneficio ulteriore dato dall’utilizzo della pausa estiva in attività finalizzate, con una forte attenzione anche al benessere psico-sociale dei giovani pazienti.

La Vita dopo l'ictus: Leonardo

La Vita dopo l'ictus: Leonardo

Come lo stroke di mio figlio ha cambiato la mia vita? 

To be or not to be, that is the question...
In sintesi: lo stroke di mio figlio ha stravolto il mio modo di essere mamma. Prima di tutto, sono una mamma più mamma: il malore del nostro primogenito mi ha messo addosso un istinto irrefrenabile a figliare. Abbiamo ora tre bimbi e continuerei, perfino, se non fosse che...

La vita dopo l'ictus: Leonardo

La vita dopo l'ictus: Leonardo

All’improvviso ci fermammo. Era intento a guardare il muretto che portava al mare. O almeno, così mi sembrò in quel momento. Forse aveva visto qualcosa di interessante, che a me era sfuggito. Non lo sapevo ancora, ma in quel preciso istante la nostra vita si era appena tinta di viola.

COME SPIEGARE A UN BAMBINO COS’E’ UNO STROKE?

COME SPIEGARE A UN BAMBINO COS’E’ UNO STROKE?

Nel 2017 abbiamo portato a termine la nostra prima indagine sulla conoscenza dell’Ictus su un campione rappresentativo della popolazione italiana (Fonte: Omnibus Doxa – campione 1000 casi rappresentativi della popolazione italiana, Dicembre 2017), a cui abbiamo chiesto: ‘Secondo lei l'ictus è una malattia che può colpire anche i bambini che devono ancora nascere, che sono nella pancia della mamma?’. I risultati non ci hanno stupito…

La vita dopo l'ictus: Riky

La vita dopo l'ictus: Riky

La mia vita è cambiata: sarebbe cambiata comunque con l'arrivo di un bimbo. Riky ora ha quasi due anni e riempie ogni spazio e ogni momento della mia giornata. Ha un'emiparesi sinistra. HA un'emiparesi, non È la sua emiparesi. È un bambino. È un bambino felice. E questo è quello che conta! …

La vita dopo l'ictus: Riccardo

La vita dopo l'ictus: Riccardo

Riccardo è nato col sorriso. "Perché non piange?" "Sorride, è appena nato ma già è felice!"
Ecco cosa ricordo della sua nascita, ricordo il suo viso roseo, paffuto e soprattutto  sereno.
Forse è quello che voglio ricordare perché in realtà questa sensazione di pace, di estrema bellezza durò un attimo e poi mi scivolo' via dalle mani nonostante gli sforzi per fermare il ricordo di quella bellissima percezione di perfezione emotiva.

La vita dopo l'ictus: Federico

La vita dopo l'ictus: Federico

Una sedia in una sala d’aspetto. Ecco cosa mi ricordo del momento in cui, durante l’ecografia dell’ottavo mese, il medico ci disse che “qualcosa non andava”. Mi ricordo le gambe che tramavano e quella sedia, dove non riuscivo a stare seduta, in attesa che il medico scrivesse il referto e ci chiamasse di nuovo nello studio….