Ricorderemo il 2020 come l’anno in cui tutto era fluido: scuola, casa, ufficio, terapia, tutto negli stessi ambienti, in un fluire di emozioni prevalenti tra la paura per il presente e l’incertezza verso il futuro. Eppure è stato l’anno in cui ci siamo sentiti tutti un po’ più uguali, in cui abbiamo mostrato agli ‘altri’ come coltivare la resilienza, come sopperire alla mancanza di contatto attraverso la tecnologia, come vivere in costante coprifuoco.
Scarica subito il calendario 2021 di Fightthestroke: con l’augurio di più salute e diritti rispettati per tutti
Scarica subito il calendario 2021 di Fightthestroke:
con l’augurio di più salute e diritti rispettati per tutti
Quest’anno non abbiamo i fondi per recapitarvi il calendario 2021 direttamente a casa, ma potete scaricare il pdf inserendo la vostra mail qui sotto, stamparlo plastificato opaco a colori e metterlo in tutti i vostri pacchi di Natale o consegnarlo negli studi medici, a scuola, negli uffici dei commercialisti o nei negozi.
E io cosa posso fare? 10 piccole e grandi azioni per disegnare un mondo a misura #fightthestroke
Ci chiedono spesso come è possibile attivarsi per supportare la nostra missione e quest’anno la necessità di avere alleati combattenti insieme a noi è ancora più importante: è stato un anno disastroso per la raccolta fondi e, nonostante l’emergenza, abbiamo continuato a tenere aperti tutti i nostri canali di supporto ai beneficiari #fightthestroke, le famiglie e i bambini con Paralisi Cerebrale Infantile.
E allora ecco un elenco di piccole e grandi azioni che possono aiutarci a completare la missione, insieme, senza lasciare indietro nessuno.
Manuale per far germogliare i talenti dei giovani con paralisi cerebrale infantile. Ovvero, come è andata l’edizione 2020 del #fighttcamp
L’hanno definito negli anni un momento esclusivo che ricrea l’esperienza del TED, grazie ai workshop studiati nei minimi dettagli o alla gift bag in dotazione ai partecipanti; ma anche un po’ l’esperienza dell’anno in cui dovevi ‘fare il militare’, per le regole da rispettare e il livello di prestazioni e autonomie attese.
Molte le definizioni che calzano al Fight Camp, di sicuro un’esperienza difficile da immaginare se si ha in mente il riferimento delle attività sciatte o con coinvolgimento passivo che vengono ancora oggi proposte ai bambini con disabilità: non è parcheggio estivo per bambini fragili ed esclusi da altre esperienze, non è solo sport, non è solo riabilitazione.
TEMPO DI BILANCI: IL 2019 SECONDO FIGHTTHESTROKE
Tempo di bilanci qui in casa #fightthestroke: il 2019 è stato l’anno in cui abbiamo continuato a crescere, da Associazione di promozione sociale siamo diventati una Fondazione (e abbiamo cambiato anche l’IBAN); dall’essere vicini solo ai bambini sopravvissuti all’Ictus ci siamo evoluti in quelli che ‘combattono il colpo’ anche a favore di tutte le persone con Paralisi cerebrale infantile, di ogni genere, età, abilità. Se non siamo noi i primi a dare esempi di etica e inclusione, come possiamo pretenderli dagli altri? Leggi tutto il resoconto delle attività del 2019 e i piani per il 2020
Vuoi rivivere con noi l’esperienza di una giornata al #fightcamp?
Fightcamp 2019 è stato allenamento, sport, mindfulness, empatia, lavoro di gruppo e pratica delle changemaking skills. Ma anche ispirazione ai valori dello sport, grazie alla visita della campionessa di Karate Sara Cardin e al reportage di Stefano Guindani, SGP. Guarda qui le foto e il video della giornata del 19/8/2019.
La prima regola del Fight Camp è: lotta e sorridi.
Torna anche nel 2019 l’esperienza di successo del nostro Camp di riabilitazione intensiva attraverso lo sport, dedicato a bambini con impaccio motorio: la prima edizione del 2018 ha visto partecipare 16 bambini da più regioni d’Italia e degli Stati Uniti, coinvolgendo oltre 100 professionisti nel loro ruolo di tutors, supervisori, trainers, ricercatori, accademici, innovatori e genitori.





